06 Marzo 2019

Una storia in valigia: i tre porcellini

DIARIO DI VIAGGIO, 5 febbraio 2019

Arriviamo con le nostre storie in valigia davanti all’ingresso del reparto pediatrico di neurologia, spingiamo un bottone e si spalancano le porte. Oggi ci aspettano due fratelli. Francesco, il più grande, è eccitato ma siede composto sulla sua sedia. Matteo, 4 anni, è piuttosto dubbioso, non crede che una favola possa stare tutta in una valigia.

Come fa una storia così grande a viaggiare dentro uno spazio così piccolo?
Il gioco del teatro viene in nostro aiuto. A volte utilizzando pochi e semplici oggetti è possibile viaggiare nel tempo, incontrare strani personaggi e visitare luoghi lontani. Basta solo un po’ di immaginazione e un briciolo di complicità.

Francesco ci guarda sorridendo, Matteo si è convinto e nella stanza cala il silenzio. Mettiamo sul tavolo la prima valigia, una vecchia borsa di pelle nera con strisce bianche e rosse e, uno alla volta, estraiamo gli oggetti della storia: qualche cubetto di legno, una manciata di paglia gialla, un paio di mattoni e una piccola palla di pelo grigia … il lupo. Basta poco per indovinare la storia del giorno: i tre porcellini!

Sicuramente è una fiaba conosciuta, ma ciò che stimola maggiormente la curiosità dei nostri spettatori è scoprire come gli oggetti che sbucano di volta in volta dal bordo della valigia riusciranno a indirizzare la storia verso il finale che tutti si aspettano.

Lo spazio ricreativo del reparto è aperto durante la narrazione e così può capitare che altri bambini arrivino dalle loro camere a storia iniziata, per vedere cosa sta accadendo. Doha è una bambina di tre anni, fa capolino sulla soglia della stanza e, senza alcun preavviso, si precipita sulla paglia usata per costruire la casa del primo porcellino. Fra le tre case, quella di paglia è sicuramente la più delicata e profumata. Respira e annusa più e più volte, con grande soddisfazione, ci guarda e poi torna nella sua stanza velocemente così come è arrivata. “Doha il lupo” oggi non cercherà nelle case degli altri due porcellini. La storia invece continua e Francesco e Matteo partecipano divertiti. Più volte si inseriscono nel racconto suggerendo perfino un finale alternativo: Del lupo non si sentì più parlare e qualcuno narra che sia addirittura diventato vegetariano!

Una storia in valigia” è un progetto ideato grazie al lavoro congiunto ti due realtà: Bimbo Tu Onlus, associazione che dal 2007 offre sostegno medico, psicologico ed economico ai bambini affetti da Tumori del sistema Nervoso Centrale e periferico e da altre gravi malattie patologie encefalo-midollari e cranio-vertebrali degenti all’Ospedale Bellaria di Bologna e alle loro famiglie; La Baracca Onlus, che da 40 anni lavora ad un’intensa attività di produzione e programmazione dedicata ai bambini e da 20 ha sede al Teatro Testoni.

by La Baracca Testoni Ragazzi